Sono già passate 2 settimane dal rientro di queste ferie estive e ancora non ho postato nulla a ricordo di quelle belle giornata trascorse a mollo con le Tituzzine al seguito.
Ero partita con i peggiori presentimenti: fughe improvvise delle bimbe, pianti inconsolabili per futili motivi, inappetenza incurabili, febbri improvvise, campeggi senza posto ecc.
E invece è davvero andata benone!!! Siamo andati per la prima volta al Campeggio PORTOFELICE di Eraclea dove abbiamo trovato una piazzola favolosa e nonostante fosse agosto abbiamo vissuto con tranquillità l’intera settimana di mare.
Le Tituzze sono state entusiaste della vita da campeggio e noi abbiamo potuto apprezzare ancora una volta quanto sia bello questo tipo di vacanza.
La roulottina ha retto anche quest’anno e che altro dire se non lasciarvi con una ricettina veloce veloce e con qualche immagine di queste belle vacanze.
1 zucchina
1 scatoletta di tonno
1\2 cipolla
1\2 vasetto di passata di pomodoro
Sale
Olio
Grana.
Ho fatto soffriggere la cipolla con un cucchiaio di olio, ho aggiuntole zucchine tritate piuttosto fini e il tonno sgocciolato.
Ho quindi aggiunto il pomodoro e lasciato insaporire qualche minuto.
Ho regolato di sale e……….condito immediatamente dei buoni fusilli cucinati al dente.
Ultima spolverata generosa di grana e il gioco è fatto!!!!
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venerdì 19 agosto 2011
domenica 3 luglio 2011
Carbonare zucchine e gamberi.....e gitarella d'estate (52 weeks project)
Sono riuscita a scucire una mattinata al marito per portare le sue donne a fare un giretto in montagna: respirare un pò di aria sana, fare un pò di fatica, e godere del panorama bellissimo che il mio paesello offre....
Poi a casa in tempo record ho preparato questa pasta buonissima....
sale e pepe
qualche foglia di menta e di basilico
Ho fatto soffriggeere la cipolla ncon le foglie di basilico e menta tritate, ho aggiunto poco dopo i gamberetti e per ultime le zucchine grattugguate. Ho insaporito con sal e pepe.
A parte ho sbattuto le uova con la panna,il formaggio e un pizzico di sale.
Ho scolato la pasta al dente, l'ho fatta insaporire nella padella delle zucchine, ho versato sopra il composto di uova e ho fatto saltare a fuoco vivo per pochi minuti.
Tutto ovviemente condito da ansia del rientro veloce per poter andare avantia nche oggi con i lavori al
cantiere..
Ma va bene così, sono bastate poche ore per far divertire le bimbe e farci tirare un pò il fiato anche a noi!!!
2 zucchine
2 uova
4 cucchiai di panna da cucina
2 cucchiai di grana
15 code di gambero (io ho usato quelle surgelate)sale e pepe
qualche foglia di menta e di basilico
Ho fatto soffriggeere la cipolla ncon le foglie di basilico e menta tritate, ho aggiunto poco dopo i gamberetti e per ultime le zucchine grattugguate. Ho insaporito con sal e pepe.
A parte ho sbattuto le uova con la panna,il formaggio e un pizzico di sale.
Ho scolato la pasta al dente, l'ho fatta insaporire nella padella delle zucchine, ho versato sopra il composto di uova e ho fatto saltare a fuoco vivo per pochi minuti.
giovedì 16 giugno 2011
PASTICCIO ASPARAGI & PATATE
Finalmente un pasticcio riuscito!!!!
Ultimamente regnava in questa casa e con maggior soddisfazione soprattutto nel mio fornetto lo spirito malvagio del pasticcio secco!!!! Una maledizione che colpiva la sciagurata provetta cuoca ogni volta che tentava di preparare qualcosa di un po’ più elaborato per la povera famiglia ormai esausta da troppe pastasciutte e bistecchine……..
Ultimamente regnava in questa casa e con maggior soddisfazione soprattutto nel mio fornetto lo spirito malvagio del pasticcio secco!!!! Una maledizione che colpiva la sciagurata provetta cuoca ogni volta che tentava di preparare qualcosa di un po’ più elaborato per la povera famiglia ormai esausta da troppe pastasciutte e bistecchine……..
Comunque sia , gironzolando comeal solito nei bellissimi blog di cucina ho tratto la giusta ispirazione per questo insolito pasticcio primaverile (ottimo anche per queste giornate AUTUNNALI direi!!!!!!)
Pasta all’uovo per pasticcio (secca; io ho calcolato la quantità per fare 4 strati)
1 mazzo di asparagi verdi
4 patate novelle medie
2 spicchi di aglio
1 etto di prosciutto cotto affumicato
Grana grattugiatoSalvia
Sale & PepeBesciamella preparata con 40 gr di olio, 20 gr di farina e 500 ml di latte.
Contrariamente a quanto scritto su ogni confezione di pasta per lasagne io ho fatto lessare per circa 7 minuti la pasta in acqua bollente salata (a cui avevo aggiunto un cucchiaio di olio per non fare attaccare i fogli di pasta fra loro) e l’ho poi messa a scolare ben distesa su un canovaccio.
Ho pulito gli asparagi e li ho messi a cucinare nella pentola a pressione (3 minuti da lfischio)
Ho tagliato le patate a piccoli cubetti e le ho messe anch’esse in acqua bollente salata per circa 7-8 minuti.Ho poi messo l’aglio sbucciato in una padella con 3 cucchiai di olio,ho aggiunto le patate scolate e gli asparagi tagliati a rondelle e la salvia, sale e pepe. Ho fatto saltare e insaporire per una decina di minuti.
Ho quindi composto il mio pasticcio:
Sul fondo della teglia ho versato un po’ di besciamella, quindi uno strato di pasta, il composto di patate e asparagi, prosciutto tagliato a striscioline, besciamella e una generosa spolverata di grana.
E così via fino ad esaurire tutte le sfoglie.
MORBIDISSIMOOOOOOOOOO
E una veloce istantanea delle Tituzze che si preparano ad accogliere gli alpini che verranno a festeggiare a Belluno questo fine settimana
domenica 9 gennaio 2011
CANNELLONI CON LE CREPES (E RIPIENO DI RADICCHIO E MASCARPONE)
Non so se voi siete già riusciti a smaltire gli eccessi di queste feste, io a dire il vero, rinchiusa in casa con questo tempaccio faccio la spola continua nella credenza dei dolcetti…..messi appositamente lontano dalle mani delle bimbe, ma fastidiosamente ad altezza occhi per una mamma un po’ frustrata!!!!!!!!
Comunque direi che è l’ora per una ricettina, e questa volta un primo davvero buono:
i cannelloni fatti con le crepes.
Ho messo uno strato di besciamella sulla pirofila, ho adagiato sopra i cannelloni e ho ricoperto con altra besciamella e una spolverata di grana grattugiato.
In forno a 200° per circa 15 minuti.
Comunque direi che è l’ora per una ricettina, e questa volta un primo davvero buono:
i cannelloni fatti con le crepes.
Per le crepes:
2 uova
1 bicchiere di latte
1 pizzico di sale
100 gr di Farina
Una noce di burro.
Sbattere bene le uova in una ciotola con il sale. Aggiungere il latte e poi la farina poco alla volta fino ad ottenere una pastella semi-liquida.
Lasciare riposare per circa mezz’ora e dopo in una padella antiaderente cucinare le crepes.
Con queste dosi me ne sono venute 12.
Per il ripieno :
1 cespo di radicchio spadone
1\2 cipolla
Sale & pepe
100 gr di ricottta
50 gr di mascarpone
1\2 bicchiere di vino bianco
Olio
100 gr di prosciutto cotto affumicato
Ho tritato le cipolle e le ho fatte soffriggere con 2 cucchiai di olio. Ho aggiunto il radicchio tagliato a listarelle e ho sfumato con il vino. Ho aggiunto un mestolo di acqua calda, sale e pepe e ho lasciato stufare 20 minuti. Ho quindi tolto dal fuoco e ho incorporato ricotta e mascarpone.
Su ogni crepes ho adagiato una fetta di prosciutto cotto e un cucchiaio di ripieno. Ho arrotolato poi la crepe su se stessa .
Per la besciamella
40 gr Olio e.v.o
½ litro di latte
20 gr di farinaSale
Ho messo nel fuoco in una casseruola l’olio e con la frusta ho amalgamato la farina, ho aggiunto il latte poco alla volta e ho fatto addensare mescolando continuamente a fuoco basso
In forno a 200° per circa 15 minuti.
venerdì 12 novembre 2010
conchiglie con zucca speck e gorgonzola ....e dimenticavo: il porro!!!!
Adoro la zucca in tutte le sue versioni dal dolce al salato e quando mia mamma me ne fa dono vado in brodo di giuggiole…….peccato che vado anche in paranoia perché tra mille ricette che ho in testa trovare quella giusta per quel momento è un impresa non da poco!!!!
Quindi prendi tutte le riviste\enciclopedie\appunti di cucina e comincia a pensare e pensare….poi manca sempre qualche ingrediente!!!
Così ieri quando ho ben guardato l’orologio e mi sono accorta di avere a disposizione neanche 30 minuti prima che il maritino arrivasse a casa affamato ho improvvisato questa pasta mandando all’aria ore e ore di studi e ricerche sul destino della mia zucca preziosa: ma vi dirò, ne è valsa veramente la pena!!!!
1 grossa fetta di zucca
5-6 fettine di speck
1 porro
50 gr di gorgonzola (io ho usato quello con il mascarpone)
3-4 cucchiai di latte
Grana
Olio
Sale e pepe
Tolto lo speck dalla pentola, sulla stessa ho fatto stufare il porro e la zucca tagliata a cubetti, bagnando di tanto in tanto con un po’ di acqua calda. Ho insaporito con sale e pepe e ho lasciato cucinare per altri 10 minuti.
Ho intanto messo la pasta a cuocere e ho aggiunto il mascarpone con il latte al sugo di zucca. Poiché il sugo stava diventando troppo asciutto ho aggiunto qualche mestolo di acqua di cottura della pasta e con il mestolo di legno ho schiacciato un po’ di zucca per ottenere quasi una crema.
Cotta la pasta, condita e spolverata con una generosa manciata di grana: una delizia tutta autunnale!!!!
E visto che di autunno si parla ecco qualche foto della passeggiata fatta oggi pomeriggio con le mie Tituzze
lunedì 31 maggio 2010
SPAGHETTI TONNO & MELANZANE e gita a MASER
Ieri prima uscita ufficiale con le due Tituzzine al seguito!
Dopo un pò di parapiglia generale siamo riusciti a caricare tutto il necessaire:
2 passeggini,
2 seggiolini auto,
Tituzza & Tituzzina,
Mami e Papi,
borsa con il cambio e con merendino per tutti,
borsetta di Mami con documenti soldi e quant'altro..
nella mia micro punto rossa 3 porte
e siamo partiti in direzione Maser dove avevo letto la sera prima ci sarebbe stata la festa delle cigliegie.
Ovviamente a Belluno c'era il diluvio....ma Belluno non fa testo ed eravamo sicuri che varcato il confine di provincia avremmo trovato la primavera ad accoglierci!!!!! Maciniavamo i chilometri,ma la nuvoletta di fantozzi era sempre con noi, salvo accoglierci a Maser con una pioggerellina leggere leggera che presto si trasformò in un sole timido!!!!
Il posto è a dir poco favoloso con la Villa del Palladio a fare da cornice...e ovviamente le cigliegie buonissime che abbiamo mangiato!!!!
L'esperimento è comunque riuscito: le Tituzzine sono state buone e la macchina ha retto (nonostante le imprecazioni del papi sulla necessità di stare al passo con i tempi e di procurarci una macchina più grande......ma io dico: e una volta come facevano??? ......e qui è iniziato il solito battibecco.....)
Come ricettina oggi posto un'esperimento super veloce per un sugo che mi è piaciuto davvero molto. Gli ingredienti sono come sempre quelli che offre il frigo di casa quando sta per avere un'indigestione da tropp pieno!!
Per 2 persone:
1\2 melanzana
1 scatoletta di tonno sott'olio
1\2 cipolla
4 cucchiai di passata di pomodoro
In una padella antiaderente (ho usato quelle col fondo in ceramica che sono una bomba!!!) apenna unta d'olio ho messo a "grigliare" le melanzane tagliate a fettine sottilissime
In un altra pentola ho fatto soffroggere la cipolla con un pò d'olio. Ho quindi aggiunto le melanzane ridotte a striscioline, il tonno e il pomodoro. Ho lasciato insaporire qualche minuto aggiungendo un mestolo di acqua di cottura della pasta e regolando con sale e origano
Dopo un pò di parapiglia generale siamo riusciti a caricare tutto il necessaire:
2 passeggini,
2 seggiolini auto,
Tituzza & Tituzzina,
Mami e Papi,
borsa con il cambio e con merendino per tutti,
borsetta di Mami con documenti soldi e quant'altro..
nella mia micro punto rossa 3 porte
e siamo partiti in direzione Maser dove avevo letto la sera prima ci sarebbe stata la festa delle cigliegie.
Ovviamente a Belluno c'era il diluvio....ma Belluno non fa testo ed eravamo sicuri che varcato il confine di provincia avremmo trovato la primavera ad accoglierci!!!!! Maciniavamo i chilometri,ma la nuvoletta di fantozzi era sempre con noi, salvo accoglierci a Maser con una pioggerellina leggere leggera che presto si trasformò in un sole timido!!!!
Il posto è a dir poco favoloso con la Villa del Palladio a fare da cornice...e ovviamente le cigliegie buonissime che abbiamo mangiato!!!!
L'esperimento è comunque riuscito: le Tituzzine sono state buone e la macchina ha retto (nonostante le imprecazioni del papi sulla necessità di stare al passo con i tempi e di procurarci una macchina più grande......ma io dico: e una volta come facevano??? ......e qui è iniziato il solito battibecco.....)
Come ricettina oggi posto un'esperimento super veloce per un sugo che mi è piaciuto davvero molto. Gli ingredienti sono come sempre quelli che offre il frigo di casa quando sta per avere un'indigestione da tropp pieno!!
Per 2 persone:
1\2 melanzana
1 scatoletta di tonno sott'olio
1\2 cipolla
4 cucchiai di passata di pomodoro
In una padella antiaderente (ho usato quelle col fondo in ceramica che sono una bomba!!!) apenna unta d'olio ho messo a "grigliare" le melanzane tagliate a fettine sottilissime
In un altra pentola ho fatto soffroggere la cipolla con un pò d'olio. Ho quindi aggiunto le melanzane ridotte a striscioline, il tonno e il pomodoro. Ho lasciato insaporire qualche minuto aggiungendo un mestolo di acqua di cottura della pasta e regolando con sale e origano
martedì 18 maggio 2010
RISOTTO DI ORTICHE E SALSICCIA
Finalmente un accenno di primavera e finalmente le Tituzze possono stare un pò all'aperto a respirare aria "frizzantina"!!!!
E con l'occasione la mami si è raccolta un pò di foglioline tenere di ortiche per preparare questo risottino davvero gustoso!!!
riso
foglie d'ortica (la prate più alta e tenera della pianta)
1 salsiccia
brodo di carne
1\2 cipolla
olio
sale e pepe
formaggio grana.
Ho fatto soffriggere in una padella la cipolla tagliata sottile con un pò di olio, ho quindi aggiunto la salsiccia sbriciolata e poi le ortiche tagliate e striscioline sottili.
Ho messo il riso, lasciato insaprire e ho poi sfumato con un bicchiere di vino bianco.
Ho proseguito la cottura con il brodo bollente (regolando verso fine cottura di sale e pepe)
Ho infine mantecato con il grana.
E con l'occasione la mami si è raccolta un pò di foglioline tenere di ortiche per preparare questo risottino davvero gustoso!!!
riso
foglie d'ortica (la prate più alta e tenera della pianta)
1 salsiccia
brodo di carne
1\2 cipolla
olio
sale e pepe
formaggio grana.
Ho fatto soffriggere in una padella la cipolla tagliata sottile con un pò di olio, ho quindi aggiunto la salsiccia sbriciolata e poi le ortiche tagliate e striscioline sottili.
Ho messo il riso, lasciato insaprire e ho poi sfumato con un bicchiere di vino bianco.
Ho proseguito la cottura con il brodo bollente (regolando verso fine cottura di sale e pepe)
Ho infine mantecato con il grana.
martedì 20 aprile 2010
tagliatelle con asparagi e pinoli
Ricetta veloce-veloce, gustosissia e decisamente primaverile!!!!
tagliatelle fresche all'uovo
asparagi verdi (io ne ho utilizzati una decina di surgelati per 2 persone)
pinoli (una manciata)
porro
panna (3 cucchiai)
grana
sale e pepe.
Per prima cosa ho fatto cuocere per circa 7 minuti gli asparagi in abbondante acuqa bollente leggermente salata.
Ho tagliato a rondelle sottili sottili il porro e l'ho fatto stufare con 1 cucchiaio di olio e un po' di acqua per una decina di minuti. Ho poi aggiunto i pinoli e infine gli asparagi tagliati a rondelle.
Per ultimo ho aggiunto la panna, regolato di sale e pepe e un mestolo di acqua di cottura della pasta.
E volevo festeggiare con voi la vincita del mio primo BLOG CANDY organizzato dalla simpaticissima Getta!!!! Ieri il postino mi ha consegnato la busta contenente materiale e tutorial per realizzare una bellissima ciambellina con il pannolenci!!!! Appena trovo un'attimo mi ci butto subito nella realizzazione!!!!!
tagliatelle fresche all'uovo
asparagi verdi (io ne ho utilizzati una decina di surgelati per 2 persone)
pinoli (una manciata)
porro
panna (3 cucchiai)
grana
sale e pepe.
Per prima cosa ho fatto cuocere per circa 7 minuti gli asparagi in abbondante acuqa bollente leggermente salata.
Ho tagliato a rondelle sottili sottili il porro e l'ho fatto stufare con 1 cucchiaio di olio e un po' di acqua per una decina di minuti. Ho poi aggiunto i pinoli e infine gli asparagi tagliati a rondelle.
Per ultimo ho aggiunto la panna, regolato di sale e pepe e un mestolo di acqua di cottura della pasta.
E volevo festeggiare con voi la vincita del mio primo BLOG CANDY organizzato dalla simpaticissima Getta!!!! Ieri il postino mi ha consegnato la busta contenente materiale e tutorial per realizzare una bellissima ciambellina con il pannolenci!!!! Appena trovo un'attimo mi ci butto subito nella realizzazione!!!!!
mercoledì 14 aprile 2010
RISOTTO CON I BRISCANDOLI E...DELITTO!!!!
Che il titolo non tragga in inganno è che semplicemente sono riuscita a spedire il pacco per swap "Tè con delitto".
Spero che la mia abbinata riceva tutto in fretta così potrò postare anche al foto del lavoretto che le ho preparato!!!

Nel frattempo riscaldiamoci con un risotttino primaverile......visto che gli ingredienti sono prorpio di stagione (......è la temperatura che prorio non ne vuole sapere di alzarsi!!!)
Briscandoli (ovvero germogli del luppolo)
riso
vino bianco
brodo vegetale
cipolla
sale & pepe
panna da cucina
grana.
Ho preparato un soffritto con la cipolla e i briscandoli precedentemete lavati e tagliati a pezzettini sottili.
Ho quindi aggiunto il riso a tostare, versato un bicchiere abbondante di vino bianco e continuato la cottura con il brodo caldo (regolando verso fine cottura con sale & pepe).
Ho manteccato il risotto con la panna e il grana e servito bollente in tavola!!!!
Spero che la mia abbinata riceva tutto in fretta così potrò postare anche al foto del lavoretto che le ho preparato!!!

Nel frattempo riscaldiamoci con un risotttino primaverile......visto che gli ingredienti sono prorpio di stagione (......è la temperatura che prorio non ne vuole sapere di alzarsi!!!)

riso
vino bianco
brodo vegetale
cipolla
sale & pepe
panna da cucina
grana.
Ho preparato un soffritto con la cipolla e i briscandoli precedentemete lavati e tagliati a pezzettini sottili.
Ho quindi aggiunto il riso a tostare, versato un bicchiere abbondante di vino bianco e continuato la cottura con il brodo caldo (regolando verso fine cottura con sale & pepe).
Ho manteccato il risotto con la panna e il grana e servito bollente in tavola!!!!
lunedì 1 febbraio 2010
RISOTTO ZUCCA E LUGANEGA

Ancora risotto per cena......e così siamo sicuri che la Tituzza mangia....
Questo risottino con ingredienti altamente "biologici" ovvero di produzione della suocera è nato come al solito sbirciando quello che c'era a disposizione nel frigo ovvero:
un favoloso pezzo di zucca (che non so in quale strepitoso antro fosse riuscita a nasconderla la nonna Tecla per preservarla fino ad adesso) e un altrettanto favolosa luganega
La preparazione è sorprensentemente facile, e il risultato talmente buono che questo piatto va sicuramente ripetuto.
Riso (per 3 persone): le nostre porzioni sono 2 pugni e 1\2 di riso a testa
1\2 cipolla
1 pezzo di zucca
4 fette di luganega
salvia
brodo
olio, sale & pepe
Ho soffritto la cipolla con un pò di olio e ho aggiunto la luganega tagliata a cubetti a rosolare.
Ho aggiunto il riso, lasciato bene insaporire e ho poi sfumato con 1\2 bicchiere di vino bianco.
Ho aggiunto quindi la zucca tagliata a cubetti piccoli piccoli (così si soono cucinati con i tempi del riso) e un mestolo di brodo alla volta fino aterminare la cottura.
A metà cottura ho regolato di sale & pepe e ho aggiunto la salvia ad insaporire ulteriormente la preparazione.
venerdì 15 gennaio 2010
ZUPPA DI CECI e tanti capricci
Uffa!!!!
La Tituzza è ancora febbricitante........il rientro all'asilo dopo la pausa natalizia l'ha ritrasformata in un'acchiappa germi imbattibile!!!
La prima febbre, il primo raffreddore della classe è come sempre il suo.......
Fosse solo quello poi.....alla pena di vederla così spossata si accompagna poi il nervoso per le sue pause simpaticamente eticchettate come:
"ritrovo la forza e ti faccio vedere come sono insuperabile a fare i capricci quando sono così fastidiosa"
Ha adirittura imparato a mettersi da sola in castigo: si mette nell'angolino più freddo della casa (possibilmente dove non riesco neanche a togliere la muffa) si ranicchia tutta e incominicia il suo sermone:
"NO, nooo, nooooooo, Iaia no viene là.
Iaia no vuoe mama,
mama bruta
Iaia tà in catigo
Iaia fa capicci
NO, Nooooooo"
Santa Pazienza prega per noi .
Ma la mia forza sta nell'autoconvicimento che si tratta solo di una fase passeggiera dovuta al suo non-perfetto stato fisico...
VEROOOOOOO? Non è che devo cominciare a comperarmi i famosi manuali
"I no che aiutano a crescere"
"Capricci: manuale per l'uso"
"Capricci: manuale per l'uso"
"Come salvare un genitore dall'orlo del precipizio"
ecc. ecc.
ecc. ecc.
Va bhè a questo punto non ci resta che consolarci con una buona e cremosissima zuppa di ceci (se non altro se poi viene il mal di pancia sappiamo almeno che non è lo stress!!!!!!)

Ceci secchi (io sono andata a occhio - circa 3 manciate)
birra
2 carote
1 cipolla
50 gr di spek
1/2 litro brodo vegetale
rosmarino
crostini di pane
ricotta affumicata
La sera precedente ho messo in ammollo i ceci in una bacinella di vetro con metà acqua e meta birra.
Li ho quindi cucinati con la pentola a pressione in 1 litro di acqua per circa 45 minuti dal fischio.
Ne ho passati 3\4 con ilmixer e ho messo poi tutto da parte.
Nel frattempo ho preparato un soffritto con la cipolla e le carote, ho quindi aggiunto lo spek tagliato a striscioline e infine ho aggiunto il passato di ceci, un rametto di rosmarino e il brodo caldo.
Ho regolato di sale e pepe e ho fatto cuocere ancora 1\2 oretta.
Ho aggiunto la pasta e una volta cotta il tocco di grazia sono stati i crostini e la ricotta affumicata grattuggiata sopra.
domenica 10 gennaio 2010
risotto radicchio e mascarpone e spek

Con queste giornate uggiosissime non c'è di meglio che concludere la serata con un bel risotto cremoso come questo.....
3 "pugnetti di riso" a testa
1 cespo di radicchio di treviso
1\2 cipolla bionda
50 gr di spek
1\2 bicchiere di vino bianco
3 cucchiai di mascarpone
sale & pepe
brodo vegetale
Ho fatto soffriggere la cipolla con un po' di olio e ho aggiunto il radicchio tagliato a listarelle.
Dopo qualche minuto ho messo lo spek ad insaporire il tutto e per ultimo il riso che ho lasciato tostare.
Ho bagnato con il vino bianco che ho lasciato a evaporare prima di cominciare ad aggiugere il brodo caldo poco per volta.
Poco prima del termine della cottura ho regolato di sale e pepe e una volta spenti i fornelli ho mantecato con il mascarpone.
Ho fatto riposare ancora qualche minuto il risotto prima di servirlo
giovedì 26 novembre 2009
ZUPPA DI FARRO E SALSICCIA

Vista la giornata grigia che più grigia non si può e particolarmente fredda, direi di pubblicare la ricatte di questa zuppa capace di resucitare anche un morto......
200 gr di farro
2 salsiccie
1 porro
2 carote
2 patate
1 spicchio di aglio
Risciacquare bene il farro con l'acqua corrente e metterlo poi in una pentola con 2 litri di acuqa fredda.
Sempre a freddo aggiungere tutte le verdure lavate e tagliate e piccoli tocchetti e la salsiccia privata della pelle e sbriciolata grossolanamente.
Regolare di sale (poco) e pepe e lasciare cucina a fuoco dolce per circa 1 oretta.
Servire con una generosa spolverata di grana o pecorino grattuggiato!!!
venerdì 4 settembre 2009
CREMA DI CETRIOLI

Ricetta estiva…..ma io la preferisco invernale!!!
Lo so che è solo un mio blocco psicologico, ma io una minestra fredda proprio non riesco affrontarla, e così, questa crema di cetrioli che nasceva come pietanza fredda contro il caldo, l’ho abilmente trasformata in una crema di mezza –estate riservate a quelle sere che ci stanno ricordando che l’autunno non è ancora troppo lontano
E l’abilità dove sta? bhè sta tutta nella difficile arte di lasciare calda la minestra anzichè farla raffereddare.......anni e anni di esperienza ai fornelli insegnano!!!
Lo so che è solo un mio blocco psicologico, ma io una minestra fredda proprio non riesco affrontarla, e così, questa crema di cetrioli che nasceva come pietanza fredda contro il caldo, l’ho abilmente trasformata in una crema di mezza –estate riservate a quelle sere che ci stanno ricordando che l’autunno non è ancora troppo lontano
E l’abilità dove sta? bhè sta tutta nella difficile arte di lasciare calda la minestra anzichè farla raffereddare.......anni e anni di esperienza ai fornelli insegnano!!!

1 porro
1 noce di burro
olio e.v.o.
4 cetrioli freschi
4 patate
1,5 litri di brodo di verdura
sale e pepe
1 dl di latte
1
falda di peperone.
In una pentola alta e con fondo spesso l’ho fatto stufare a fuoco dolce con il burro e 1\ cucchiaio di olio il cuore del porro precedentemente tagliato a rondelle sottili.
Ho aggiunto le patate tagliate a pezzettini, i cetrioli, pelati e anch’essi ridotti a pezzi e il brodo bollente.
Ho lasciato cuocere circa un’oretta regolando di sale e pepe.
Ho passato tutto al mixer e per ultima ho aggiunto il latte.
Nel frattempo ho preparato dei crostini di pane, il peperone tagliato a dadini e qualche rondella di cetriolo per decorazione .
Dulcis in fundo una bella spolverata di pecorino….e ovviamente servire a giusta temperatura!!!!!
1 noce di burro
olio e.v.o.
4 cetrioli freschi
4 patate
1,5 litri di brodo di verdura
sale e pepe
1 dl di latte
1
falda di peperone.
In una pentola alta e con fondo spesso l’ho fatto stufare a fuoco dolce con il burro e 1\ cucchiaio di olio il cuore del porro precedentemente tagliato a rondelle sottili.
Ho aggiunto le patate tagliate a pezzettini, i cetrioli, pelati e anch’essi ridotti a pezzi e il brodo bollente.
Ho lasciato cuocere circa un’oretta regolando di sale e pepe.
Ho passato tutto al mixer e per ultima ho aggiunto il latte.
Nel frattempo ho preparato dei crostini di pane, il peperone tagliato a dadini e qualche rondella di cetriolo per decorazione .
Dulcis in fundo una bella spolverata di pecorino….e ovviamente servire a giusta temperatura!!!!!
Comunque, detto questo, adesso che è finita l'estate e che i cetrioli del mio orto autoreplicanti hanno terminato di invadere ogni cm2 della mia minuscola cucina, ho finalmente trovato una gustosa ricetta per "farli fuori" egregiamente....
E ancora, come non ringraziare la mitica Tittina che mi ha fatto dono di questo fragolosissimo premio??????

lunedì 3 agosto 2009
la melanzana.....ovvero la parmigiana

Ma secondo voi con una melanzana del genere cosa si poteva preparare se non una parmigiana con i fiocchi??? Ovviamente in versione arrangiata (....senza frittura e con qualche modifica......)

Dosi per una cena a due e 3\4 (ovvero Tituzza alla sua prima esperienza con la parmigiana) :
1 melanzana (rigorosamente del mio orto....non rispondo sul gusto finale ottenuto con ortaggi provenienti da altri luoghi non bene identificati)
2 mozzarelle
1 etto di prosciutto cotto alla brace
passata di pomodoro
basilico
sale
aglio
origano
grana
Per prima cosa ho tagliato a fette abbastanza sottili la melanzana, ho cosparso di sale grosso e l'ho lasciata "spurgare" per tutto il pomeriggio.
Ho quindi risciacquato, e asciugato bene con carta da cucina.
Ho messo a scaldare bene bene la bistecchiera e ho quindi grigliato per qualche minuto la melanzana dopo avere spennellato abbondantemente con olio e.v.o.
Nel frattempo ho preparato il sughetto: ho fatto imbiondire l'aglio, ho aggiunto la passata di pomodoro, ho regolato con sale, un pizzico di zucchero, basilico e origano.
Ho quindi composto la parmigiana iniziando con una spolverata di sugo, poi le fette di melanzana grigliate, la mozzarella a dadini, il prosciutto cotto a pezzetti, la passata di pomodoro e il grana...e via così per 4 strati terminando con una generosa spolverata di grana.
Ho infornato a 200° per circa 15° minuti
giovedì 9 luglio 2009
zucchine ripiene

Che soddisfazione!!!!! Abbiamo la casa invasa dalle zucchine (anzi zuccone) del nostro orto. E dopo aver preparato i vari sacchettini da congelare in previsione dell'inverno nella mia testa frullava il tarlo che mi diceva: "Non ce la farai mai a finirci!!!" Eh sì, passi le settimane a studiare le tue piantine, a sperare che crescano in fretta, a preoccuparti che le galline della suocera o la grandine non te le rovinino e poi???? Poi all'improvviso crescono, diventano grandi, ma tutte insiemeeeeeeeeee!!! E qui comincia il mio incubo notturno delle zucchine autoreplicanti!!!
Bhè per questa sera le ho egregiamente eliminate facendole ripiene al tonno. Più che altro era una sfida con mia madre che manda ogni volta in ipersalivazione il mio maritino quando le prepara....e vuoi che io non sia capace di fare altrettanto???? Bhè devo dire che purtroppo non c'è paragone (insomma, la mamma è pur sempre la mamma), ma rispetto i primi esperimenti degli anni passati, questa volta un cenno di approvazione l'ho avuto anche io!!! Per fortuna che c'è la mia tituzza che i complimenti per i mangiarini che le preparo me li fa sempre!!!!

Ecco qua come le ho preparate:
Ho scottato qualche minuto in acqua bollente leggermente salata le zucchine già tagliate a tocchi di 5-6 cm, le ho scolate e le ho tagliate a metà nel senso della lunghezza. Ho svuotato una buona parte della polpa che ho poi tenuto da parte.
Nel frttempo ho preparato il ripieno:
Ho inzuppato con il latte 2 fette di pancarrè (private della crosta) e le ho ridotte in poltiglia. Ho aggiunto 1 uovo, 100 gr di ricotta, 50 gr di grana, 1 rametto di basilico tritato, 3 acciughe spezzetate, 2 scatolette di tonno sott'olio (sgocciolato), la polpa dell zucchine, un pizzico di sale e pangrattato quanto basta a rendee un composto morbido. Con il composto ho riempito le "barchette" di zucchine e ho infornato a 180° per circa 25 minuti
domenica 3 maggio 2009
RISOTTO ASPARAGI PISELLI

Da quando ho scoperto l’esistenza degli asparagi non ne posso più fare a meno!! E ogni giorno o con un risotto o con una torta salata o con una semplice frittata devo trovare il modo per inserirli in qualche piatto!!!
Prima (della loro scoperta) per me gli asparagi erano solo quelli selvatici, quelli che andavo a trovare con i miei in qualche “dirupo” della zona …..sì, per qualche strano motivo si trovano solo in posti disperati!!!!
E gli asparagi selvatici hanno davvero un gusto particolare, amarognolo. Bhè io questo tipo di asparagi li mangio solo in insalata (prima lessati) con un montagna di cipolla fresca!!
Gli altri (quelli che ho scoperto da poco) non dico che sono tutta un’altra cosa, ma quasi.!
Insomma ….meglio tardi che mai!
Prima (della loro scoperta) per me gli asparagi erano solo quelli selvatici, quelli che andavo a trovare con i miei in qualche “dirupo” della zona …..sì, per qualche strano motivo si trovano solo in posti disperati!!!!
E gli asparagi selvatici hanno davvero un gusto particolare, amarognolo. Bhè io questo tipo di asparagi li mangio solo in insalata (prima lessati) con un montagna di cipolla fresca!!
Gli altri (quelli che ho scoperto da poco) non dico che sono tutta un’altra cosa, ma quasi.!
Insomma ….meglio tardi che mai!
risotto asparagi e piselli
RisottO semplice ma davvero gustoso e delicato.
Ho fatto soffriggere 1\2 cipolla bianca con un cucchiaio di olio, ho aggiunto 7-8 asparagi verdi tagliati a tocchetti piccoli (li ho prima ben lavati e tolto la parte dura del gambo), 2 pugni di piselli.
Ho lasciato andare un pochino aggiungendo 1\2 mestolo di acqua calda.
Ho versato il riso, lasciato insaporire e ho poi sfumato con 1 bicchiere di vino bianco.
Ho continuato la cottura con del brodo vegetale salando quasi alla fine.
Una volta impiattato per completare una piccola spolverate di pepe e una generosa di grana grattugiato.
Ho fatto soffriggere 1\2 cipolla bianca con un cucchiaio di olio, ho aggiunto 7-8 asparagi verdi tagliati a tocchetti piccoli (li ho prima ben lavati e tolto la parte dura del gambo), 2 pugni di piselli.
Ho lasciato andare un pochino aggiungendo 1\2 mestolo di acqua calda.
Ho versato il riso, lasciato insaporire e ho poi sfumato con 1 bicchiere di vino bianco.
Ho continuato la cottura con del brodo vegetale salando quasi alla fine.
Una volta impiattato per completare una piccola spolverate di pepe e una generosa di grana grattugiato.
domenica 26 aprile 2009
Tagliatelle con carciofi, code di gamberoe julienne di zucchine
Ecco qua il nostro primo per il pranzetto del 25 aprile…..dovevamo pur festeggiare il nuovo arrivo con qualcosa di insolto!!!

Per 2 persone:
150 gr di tagliatelle secche all’uovo
2 carciofi
2 rametti di prezzemolo
1 spicchio d’aglio
1 zucchina
14 code di gambero
vino bianco
Per prima cosa ho pulito i carciofi togliendo le foglie esterne più dure e li ho messi a bagno in acua e limone per mezz’oretta
Ho messo poi a rosolare con lo spicchio d’aglio i carciofi tagliati a fettine sottili e ho lasciato cuocere per circa 10 minuti bagnando prima con 2-3 cucchiai di vino bianco e poi con un mestolo di acqua calda per ammorbidire meglio i carciofi.
Ho aggiunto la zucchina tagliata a julienne e le code di gambero.
Ho lasciato insaporire ancora per una decina di minuti e ho infine regolato di sale e pepe.
Nel frattempo ho cucinato al dente le tagliatelle e una volt scolate le ho fatte saltare nella padella con il condimento preparato.
Una spolverata di prezzemolo e subito in tavola!!
Per dolce una favolosa torta paradiso che se riesco posterò più tardi…..

Per 2 persone:
150 gr di tagliatelle secche all’uovo
2 carciofi
2 rametti di prezzemolo
1 spicchio d’aglio
1 zucchina
14 code di gambero
vino bianco
Per prima cosa ho pulito i carciofi togliendo le foglie esterne più dure e li ho messi a bagno in acua e limone per mezz’oretta
Ho messo poi a rosolare con lo spicchio d’aglio i carciofi tagliati a fettine sottili e ho lasciato cuocere per circa 10 minuti bagnando prima con 2-3 cucchiai di vino bianco e poi con un mestolo di acqua calda per ammorbidire meglio i carciofi.
Ho aggiunto la zucchina tagliata a julienne e le code di gambero.
Ho lasciato insaporire ancora per una decina di minuti e ho infine regolato di sale e pepe.
Nel frattempo ho cucinato al dente le tagliatelle e una volt scolate le ho fatte saltare nella padella con il condimento preparato.
Una spolverata di prezzemolo e subito in tavola!!
Per dolce una favolosa torta paradiso che se riesco posterò più tardi…..
martedì 21 aprile 2009
risotto erbe di campo e code di gambero

Oggi è stato davvero un pomeriggio UGGIOSO nel vero senso della parola…..non avevo voglia di fare niente e nonostante tutti i lavori che c’erano da fare in casa non vedevo nulla da fare….
Poi quando la tituzza ha finito il suo pisolino pomeridiano mi sono decisa:
Mami e Tituzza hanno indossato un bel paio di stivali da battaglia e sono partite alla ricerca di briscandoi e sciopet (erbe spontanee che crescono in zona).
Missione del pomeriggio: recuperare gli ingredienti per un risottino serale.
Una volta a casa mi sono fatta prendre la mano e ho rovistato tra frigo e congelatore per vedere se saltava fuori una ricettina diversa dal solito…..ed eccola qua!
Dosi per 2 persone + 1 Tituzza
1 manciata fra briscandoi e sciopet (degli asparagi credo vadano comunque più che bene)
cipolla
aglio
vino bianco
5-6 pomodorini piccadilly
10-12 code di gambero (senza contare la Tituzza che non ne ha voluto sapere di assaggiarli)
brodo vegetale
sale e pepe
riso
In una casseruola ho fatto soffriggere la cipolla con le erbe tagliate a pezzetti, ho aggiunto il riso, l’ho lasciato insaporire e ho aggiunto 1\2 bicchiere di vino bianco. Ho lasciato sfumare e ho poi cominciato ad aggiungere un mestolo di brodo bollente alla volta.
Nel frattempo ho fatto saltare per pochi minuti le code di gambero con un cucchiaio di olio e 2 spicchi di aglio e un goccio di vino bianco.
Prima di aggiungere l’ultimo mestolo di brodo per completare la cottura del risotto, ho unito i gamberi e i pomodorini tagliati a spicchi.
Ho terminato la cottura e servito in tavola!!!!
Poi quando la tituzza ha finito il suo pisolino pomeridiano mi sono decisa:
Mami e Tituzza hanno indossato un bel paio di stivali da battaglia e sono partite alla ricerca di briscandoi e sciopet (erbe spontanee che crescono in zona).
Missione del pomeriggio: recuperare gli ingredienti per un risottino serale.
Una volta a casa mi sono fatta prendre la mano e ho rovistato tra frigo e congelatore per vedere se saltava fuori una ricettina diversa dal solito…..ed eccola qua!
Dosi per 2 persone + 1 Tituzza
1 manciata fra briscandoi e sciopet (degli asparagi credo vadano comunque più che bene)
cipolla
aglio
vino bianco
5-6 pomodorini piccadilly
10-12 code di gambero (senza contare la Tituzza che non ne ha voluto sapere di assaggiarli)
brodo vegetale
sale e pepe
riso
In una casseruola ho fatto soffriggere la cipolla con le erbe tagliate a pezzetti, ho aggiunto il riso, l’ho lasciato insaporire e ho aggiunto 1\2 bicchiere di vino bianco. Ho lasciato sfumare e ho poi cominciato ad aggiungere un mestolo di brodo bollente alla volta.
Nel frattempo ho fatto saltare per pochi minuti le code di gambero con un cucchiaio di olio e 2 spicchi di aglio e un goccio di vino bianco.
Prima di aggiungere l’ultimo mestolo di brodo per completare la cottura del risotto, ho unito i gamberi e i pomodorini tagliati a spicchi.
Ho terminato la cottura e servito in tavola!!!!
venerdì 10 aprile 2009
RISOTTO CON I BRISCANDOI

Finito il tarassaco è l’ora dei BRISCANDOI che se non sbaglio dovrebbero essere i germogli del luppolo (spero di non aver appena scritto la cavolata del secolo!!!!)
Per evitare ogni dubbio posto anche la foto!!!!!!
Questi germogli crescono spontaneamente e si trovano facilmente nei prati vicino a casa, in genere dove ci sono delle siepi. Hanno un gusto piuttosto neutro, che si sposa benissimo con il risotto o anche con delle semplici frittate.
Questo risotto è un piatto tipico dalle nostre parti e vista la sua semplicità, è stato il piatto forte della serata con ospite speciale il nonno della Tituzza (e pure la tituzza se ne è mangiata un piattone!!)
“Briscandoi”
cipolla
olio EVO
vino bianco
sale e pepe
brodo vegetale
formaggio grana
Ho fatto un soffritto con la cipolla e 2 cucchiai di olio EVO
Ho aggiunto i briscandoi tagliati a pezzettini piccoli e ho lasciato insaporire qualche minuto. Ho aggiunto il riso e dopo 3-4 minuti un bicchiere di vino bianco.
Ho proseguito la cottura del risotto con il brodo vegetale e infine ho mantecato con una noce di burro e una generosa spolverata di grana.
Per evitare ogni dubbio posto anche la foto!!!!!!

Questi germogli crescono spontaneamente e si trovano facilmente nei prati vicino a casa, in genere dove ci sono delle siepi. Hanno un gusto piuttosto neutro, che si sposa benissimo con il risotto o anche con delle semplici frittate.
Questo risotto è un piatto tipico dalle nostre parti e vista la sua semplicità, è stato il piatto forte della serata con ospite speciale il nonno della Tituzza (e pure la tituzza se ne è mangiata un piattone!!)
“Briscandoi”
cipolla
olio EVO
vino bianco
sale e pepe
brodo vegetale
formaggio grana
Ho fatto un soffritto con la cipolla e 2 cucchiai di olio EVO
Ho aggiunto i briscandoi tagliati a pezzettini piccoli e ho lasciato insaporire qualche minuto. Ho aggiunto il riso e dopo 3-4 minuti un bicchiere di vino bianco.
Ho proseguito la cottura del risotto con il brodo vegetale e infine ho mantecato con una noce di burro e una generosa spolverata di grana.
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